La collezione De Angeli rappresenta una delle testimonianze più autentiche e coerenti della pittura napoletana dell’Ottocento, distinguendosi per la sua legittimità storica e per la qualità delle opere raccolte. Essa offre un panorama ricco e articolato della scuola napoletana, documentando sia i protagonisti più noti come Giacinto Gigante, Edoardo Dalbono, Filippo Palizzi, Domenico Morelli, Francesco Paolo Michetti, Antonio Mancini, Vincenzo Migliaro e Vincenzo Gemito, sia artisti e aree meno esplorate della produzione ottocentesca. La raccolta consente di approfondire la conoscenza delle diverse tendenze e tecniche, dal paesaggio lirico e innovatore di Gigante, all’impressionismo lirico di Dalbono, fino alla scultura di Gemito, evidenziando la modernità e la varietà di linguaggi che caratterizzano questa stagione artistica. La collezione, già riconosciuta da Vittorio Pica nel 1926, si configura come uno strumento fondamentale per superare schematismi critici e per rivalutare la complessità e la ricchezza della pittura partenopea dell’Ottocento, offrendo materiali preziosi per ulteriori studi e approfondimenti.